Il Solstizio d’Estate 2019


DOMENICA 2 GIUGNO

 

Dalle ore 9,00 Volegno, anteprima del Solstizio, rassegna di pittura extemporanea con gli allievi dei licei “ S. Stagi” di Pietrasanta e “ A. Passaglia” di Lucca.


DOMENICA 09 GIUGNO

 

“MelodieSentieri” 1° trekking musicale dell’Alta Versilia: camminata Farnocchia – Sant’Anna di Stazzema – Farnocchia, organizzazione Filarmonica “Santa Cecilia” di Farnocchia.  

“MelodieSentieri”, un’esperienza unica e suggestiva in Alta Versilia: immagina di camminare in un bosco, immagina di farlo nella natura incontaminata del Parco delle Alpi Apuane, immagina di percorrere i sentieri tracciati dalla Storia,  immagina di vedere l’azzurro del mare mentre ti muovi tra boschi ed alpeggi, e adesso immagina di vivere tutto questo immerso nella musica, suonata dal vivo. Questo è “MelodieSentieri”: il primo Trekking Musicale dell’Alta Versilia. Una camminata da Farnocchia a Sant’Anna di Stazzema e ritorno, allietata dal suono di archi, fiati e percussioni in armonia con i suoni della natura.

 

 

 

https://melodiesentieri.com/


Dalle 17,00 alle 19,00 ogni Ven Sab Dom Cardoso, Palazzo della Cultura, in corso mostra fotografica “AFTER THE FLOOD” di Joakim Kocjancic, fotografie in bianco e nero scattate nel 2016, raccontano la vita di paese nella Valle del Forato; la mostra è realizzata in collaborazione con il Parco Regionale delle Alpi Apuane, rimarrà aperta fino al 18 luglio 2019.

Sabato 18 maggio scorso è stata inaugurata la mostra fotografica “After the Flood”, ovverosia “Dopo l’Alluvione del 19 giugno 1996”, che rimarrà aperta al pubblico fino al 14 luglio. L’esposizione nasce dalla collaborazione del Parco Regionale delle Alpi Apuane con il Comune di Stazzema e l’azienda artigianale Ca’ Palagnini di Cardoso. L’iniziativa rappresenta un ulteriore contributo del Parco/Geoparco alla strategia dell’ONU-UNESCO per la Riduzione del Rischio di Disastri.
Autore dei 75 scatti in mostra è il fotografo svedese Joakim Kocjancic, giunto a Cardoso nel 2016 quasi per caso, dopo essere tornato in Italia per realizzare un suo progetto culturale sul Gran Tour. Come ricorda Francesco Felici nel catalogo della mostra, “Il 2016 non era un anno del tutto normale, ma il ventennale dell’alluvione del 1996. Per ricordare quell’evento, Joakim propose di allestire uno studio fotografico nell’ex bottega del paese chiusa dal 1996 e di invitare gli abitanti e i loro amici a fermarsi. Nacquero così i primi scatti in un luogo chiuso al pubblico per venti anni che tornava a vivere in una veste insolita”.
“Kocjancic” – scrivono Alessia Amorfini e Antonio Bartelletti – “ha raccolto le immagini di una comunità ritrovata venti anni dopo l’alluvione e forse divenuta, col tempo, più consapevole dei rischi ancora presenti. Le pagine del suo catalogo mostrano gli sguardi di persone temprate dall’esperienza, con qualche segno di tristezza negli occhi di alcuni di loro. Le foto in bianco e nero, con i bordi sfuocati, ci danno un senso di luogo senza tempo o forse di un tempo sospeso tra questo e l’altro secolo. È sicuramente il primo volume sull’alluvione del 1996 senza immagini di distruzione e di ricostruzione. Non ci sono le storie di quei giorni, ma il ricordo finalmente sollevato di molti anni dopo”. 

http://www.joakimkocjancic.com/


MERCOLEDI 19 GIUGNO

 

Giornata dedicata al ricordo dell’alluvione del 1996 con le iniziative promosse e organizzate dall’Amministrazione Comunale di Stazzema.


VENERDI’ 21 GIUGNO

 

 

Ore 19,00 Volegno, CRO, inaugurazione mostra delle opere eseguite dagli allievi dei licei artistici “S. Stagi” di Pietrasanta e “A.Passaglia” di Lucca.


 Ore 21,00 Volegno, Piazza di Santa Maria delle Grazie, cerimonia inaugurale (Parco Regionale delle Alpi Apuane, Enti sostenitori e dirigenti dell’Associazione I Raggi di Belen).

 


Ore 21,30 Volegno, Piazza di Santa Maria delle Grazie, Omaggio al Solstizio d’Estate e ricordo di Don Mario Mencaraglia concerto a cura della Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago Puccini.

La Fondazione Festival Pucciniano è un’istituzione di diritto privato fondata dal Comune di Viareggio nel 1990 e principalmente vocata all’organizzazione del Festival Puccini di Torre del Lago, alla produzione di opere liriche, alla promozione della musica presso i giovani ed alla realizzazione di spettacoli e tournée.

https://www.puccinifestival.it/


  SABATO 22 GIUGNO

Ore 9,00 Cardoso, Palazzo della Cultura, convegno:

L’UNIVERSITÀ CIVICA DELLA MONTAGNA”, curata da ASBUC di Barga e dalla Prof.ssa Rita Micarelli, propone Un ruolo nuovo per la Montagna Apuana: guidare la rinascita e far rivivere il grande Ecosistema Versiliese con la Città/Paesaggio”, presentato dal professor Giorgio Pizziolo e discusso con le Donne e gli Uomini della Montagna, con gli abitanti/custodi della città/paesaggio, con i promotori di un nuovo “Ambiente di vita”.


Dalle ore 16,00 Pruno, Piazza dell’Aia e dintorni, animazione per bambini e adulti:

Laboratorio di pittura zen” a cura di Wanli;

 

Realizzazione di cesti in castagno” dimostrazione conoscitiva a cura del gruppo Intrecciando Idee;

 “Naturopatia” incontro conoscitivo e consulenze gratuite a cura di Riccardo Giannecchini (per consulenza obbligatorio appuntamento 339 5333268).

 

 


Dalle ore 16,00 Pruno, nel paese, mercatino dell’artigianato e dei prodotti locali, con la partecipazione de “Lo Spaccio tutto Sfuso” di Viareggio, dell’Az. Agricola “Il Colle d’Antona” e di vari artigiani.

 


Ore 18,00 Pruno, Opera Pia Mazzucchi, inaugurazione della mostra fotografica Eva, la pastora di Campallorzo di Giovanni Nardini; l’esposizione resterà aperta per tutta la durata della manifestazione.

Giovanni Nardini è nato e vive a Viareggio. Laureato in Filosofia, si è avvicinato alla fotografia agli inizi degli anni ’80. Attento osservatore  della vita quotidiana, intende la fotografia come ricerca, strumento per raccontare in maniera personale realtà sociali e culturali della propria terra e non solo. Legato alla fotografia in bianco e nero, ha realizzato, fra gli altri, reportage  sulla lavorazione del ferro nell’alta Versilia e nella Garfagnana, sui laboratori del marmo a Pietrasanta, sul mondo contadino nella Lucchesia e su alcuni vecchi e suggestivi paesi della Garfagnana.

http://www.giovanninardini.it/?/


Ore 18,30 Pruno, Piazza dell’Aia, Fiabolle” spettacolo per piccoli e meno piccoli di e con La Princi alias Simona Pieraccini.

La Princi Chissà da dove è arrivata… forse è uscita da un libro di fiabe oppure è planata giù a cavallo di una nuvola, facendo capolino da una bolla o sospesa su un filo immaginario fatto di gioia e meraviglia.
L’ho trovata dentro di me, l’ho nutrita e lei ha nutrito me.
I bambini la seguono, rotolandosi per terra, correndo con le bocche che ridono cristalline, ballando i passi più bizzarri…
Tocca, annusa, immagina lei per prima, tira fuori la sua anima da bambina intrigante e carismatica, coinvolgendo grandi e piccoli. Si emoziona quando ascolta gli applausi dei piccoli e arrossisce quando percepisce quegli degli adulti. La Princi danza leggera tra la poesia delle bolle e i suoi strumenti, dai suoi bauli spunta la magia dell’affabulazione, mette i colori sulle dita per trasformare in creature fantastiche i cuccioli d’uomo, plasma le intuizioni, cosicché gli spettatori/attori possano trasformarle in emozioni. E così continuerà a fare, sentendosi la vita dentro, regalando attimi di spensieratezza e di sogno.

http://www.laprinci.it/


Ore 19,15 Seravezza, Palazzo Mediceo, partenza bus navetta gratuito per Pruno offerto dal Parco Regionale delle Alpi Apuane, ritorno dal parcheggio di Pruno per Seravezza alle ore 23,30. Fino ad esaurimento posti.


Ore 19,30 Gastronomia: I cibi del sole e della luna presso i ristoranti “Locanda Poveromo” a Pruno e “Monte Forato” a Volegno.


Ore 21,15 Pruno, Pieve di San Niccolò, Gabriele Mirabassi e Gioia Giusti, clarinetto e pianoforte, interpretano musiche di J. Brahms, C. Debussy, F. Poulenc e musiche sudamericane, a cura di Musica sulle Apuane. 

Gabriele Mirabassi si è diplomato in clarinetto nel 1986 presso il Conservatorio “Morlacchi” di Perugia, nella sua carriera spazia tra il jazz e la musica classica, la musica strumentale popolare brasiliana e sudamericana, collabora con numerosi artisti, fra i quali Richard Galliano, Enrico Pieranunzi, John Taylor, Steve Swallow, Stefano Bollani, Stefano Battaglia, Roberto Gatto, Rabih Abou-Khalil.

Gioia Giusti, direttrice artistica di Musica sulle Apuane, ha iniziato lo studio del pianoforte sotto la guida di G. Lorieri. Ha studiato con il M° R. Risaliti ed ha frequentato l’Accademia pianistica “Incontri col Maestro” di Imola. Sotto la guida del M° V. Balzani si è diplomata con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Milano. Nel 2010 si è laureata presso il Conservatorio di Ferrara col massimo dei voti, lode e menzione speciale. Ha brillantemente concluso nel 2012 il corso di perfezionamento del M° A. Lucchesini presso la Scuola di Musica di Fiesole. Nel 1995 ha vinto il primo dei molti riconoscimenti, il primo premio al “Concorso Musicale di Francia” di Parigi. E’ Docente di pianoforte presso la Scuola media Alfieri – Bertagnini di Massa, in un progetto per la divulgazione della Musica curato dalla Scuola di Musica di Fiesole.

Il Festival culturale in quota Musica sulle Apuane contribuisce ogni anno in modo originale ed efficace alla promozione di un turismo consapevole, movimento fondamentale per la tutela e la valorizzazione di un luogo bellissimo e fragile come le Alpi Apuane.

 

Musica sulle Apuane propone grandi nomi del palcoscenico nazionale ed internazionale, accanto a giovani artisti emergenti e a progetti nati nelle scuole per avvicinare i ragazzi a quanto di più importante abbiamo: il rispetto dell’ambiente in cui viviamo e la possibilità di apprezzare la cultura come un patrimonio che appartiene a tutti in modo vitale, creativo ed emozionante.

https://www.musicasulleapuane.it/2019/03/18/sabato-22-giugno-2019-pruno-pieve-di-san-niccolo/


Ore 22,30 Pruno, Piazza Pieve di San Niccolò, Choro-Choro” concerto di musica Carioca, suona Filippo Gambetta in quartetto con Fabrizio Forte, Marco Moro e Piero Leone.

ChocoChoro è un progetto dedicato alla musica strumentale Carioca. In concerto i musicisti di ChocoChoro guidano gli ascoltatori in un viaggio tra autori di inizio novecento e coevi, tra i ritmi del samba, quelli del maxixe, passando per il nordest brasiliano.
Lo Choro è considerato il primo genere musicale urbano genuinamente brasiliano. Villa-Lobos lo definisce l’essenza dell’anima musicale brasiliana. Musica da ascoltare e da ballare, frutto dell’incontro tra la cultura musicale romantica europea ed i ritmi afroamericani carioca dei primi ‘900. Il gruppo ChocoChoro ha realizzato nel 2014 un album autorpodotto nel quale propone brani dei padri del choro (come Pixinguinha, Ernesto Nazareth e Waldir Azevedo) oltre a brani più recenti ed è composto da tre musicisti da anni accomunati dalla passione per questo genere musicale: Marco Moro (flauto traverso), Filippo Gambetta (bandolim 10 corde), e Fabrizio Forte (chitarra 7 corde). Collabora con il trio il pandeirista Piero Leone. Il disco di ChocoChoro è stato Disco della Settimana di Fahrenheit, l’importante programma culturale del palinsesto di Rai Radio Tre. E’ stato inoltre presentato, fra gli altri, dalla WDR (Germania).

http://www.filippogambetta.com/portfolio/chocochoro-4/


DOMENICA 23 GIUGNO

 

Ore 7,00 Pruno, Pianello, Aspettando il sole , intervento musicale a cura di Musica sulle Apuane con i trombettisti Greta Varni, Matteo Kmet, Naoki Suzuki, Leonardo Gherardi e Tommaso Battisitini del Liceo Musicale “F. Palma” di Massa.


Ore 8,30 Pruno, Pianello, Risveglio bioenergetico appuntamento all’aperto per il recupero e la riattivazione delle energie vitali nel pieno contatto con gli elementi della natura a cura della Dott.ssa Beatrice Dattola, a seguire escursione a Volegno e nel Circolo Ricreativo Operaio il seminario La resilienza sui sentieri della bioenergetica approfondimenti ed esperienze pratiche tratti dalla bioenergetica di Al Lowen. Info e prenotazioni necessarie Dott.ssa Dattola 347 0040836.

La Dott.ssa Beatrice Dattola è psicologa specialista in tecniche bioenergetiche, socia della Scuola Italiana di Analisi Bioenergetica di Roma, affiliata all’International Institute for Bioenergetic Analysis di New York con fondatore Alexander Lowen. Pratica la Bioenergetica da circa vent’anni e svolge attività professionale presso il proprio studio in Versilia a Pietrasanta.


Ore 9,00 Pruno, Escursione guidata Farnocchia – Sant’Anna di Stazzema –Farnocchia , sentiero per tutti, partenza dal parcheggio di Pruno con bus gratuito messo a disposizione dal Parco Regionale delle Alpi Apuane, rientro a Pruno a metà pomeriggio.

Prenotazioni necessarie, Luna Micaela guida G.A.E. 320 8514385.


Ore 9,30 Pruno, Montagna per tutti raduno joelette, escursione assistita sui sentieri apuani con la presenza dei partecipanti al Corso di Formazione per la guida di joelette organizzato dall’Unione dei Comuni della Versilia.


Dalle ore 16,00 Pruno, Piazza dell’Aia e dintorni, animazione per bambini e adulti:

Laboratorio di tessitura” a cura di Marta e Graziella, per bambini dai 5 anni in poi;

Laboratorio di Giocoleria con Bastoni” a cura di Olivia Mancino;

“Il seminasogni” laboratorio  a cura di Francesca Pachetti:  Il seminasogni è un piccolo laboratorio dove il seme diventa similitudine di tutti i sogni che manteniamo senza riuscire a realizzare. Ma davvero tutti i sogni sono realizzabili? Io credo di sì e lo scopriremo insieme.  A seguire Francesca presenterà il suo libro “La raccontadina”, editrice Pentagora.

Naturopatia” incontro conoscitivo e consulenze gratuite a cura di Riccardo Giannecchini (per consulenza obbligatorio appuntamento 339 5333268).

 

 


Dalle ore 16,00 Pruno, nel paese, mercatino dell’artigianato e prodotti locali, con la partecipazione de “Lo Spaccio tutto Sfuso” di Viareggio, dell’ Az. Agricola “Il Colle d’Antona” e di vari artigiani.

 


Ore 17,00 Pruno, Tana d’Orso, dalla triologia La Cruna delle stringhe” di Franco Pulzone, presentazione del secondo tomo: Il Caso”, casa editrice “Il giovane Holden”.

 

 

 

 


Ore 18,00 Pruno, Piazza del Madeo, intervento musicale a cura di Musica sulle Apuane con Matteo Vatteroni (sax e voce) e Francesco Berti (chitarra e voce) del Liceo musicale “F. Palma” di Massa.


Ore 19,00 Pruno, Pieve di San Niccolò, Simone Soldati (pianoforte) e Sandro Cappelletto (drammaturgia e voce narrante) presentano parole e versi liberamente tratti da F. Schiller, N. Mandela e A. Achmatova: L’AMORE VUOLE TUTTO E HA RAGIONE” L. Van Beethoven, musiche di F. Schubert e L. Van Beethoven, a cura di Musica sulle Apuane.

Il duo propone una emozionante drammaturgia di Cappelletto con la musica di F. Schubert e L. van Beethoven. Un invito a uno sguardo oltre le barriere e le paure, attraverso storie di musica e storie di uomini che incontrano anche le parole forti e necessarie di Nelson Mandela. Parole e versi liberamente tratti da Friedrich Schiller, Nelson Mandela, Anna Achmatova.

Simone Soldati è il direttore artistico dell’Associazione Musicale Lucchese: un’attività in cui l’esperienza musicale è vissuta in più forme ed incontra diverse discipline lo ha portato  a collaborare con importanti musicisti, attori, intellettuali e ad essere presente in prestigiose istituzioni in Italia e non solo; nato a Lucca, formatosi con Francesco Cipriano si è diplomato con il massimo dei voti e la lode ed è stato poi a lungo allievo di Andrea Lucchesini; alla sua formazione hanno contribuito Maria Tipo, Alessandro Specchi, Dario De Rosa (alla Scuola di Musica di Fiesole) e Konstantin Bogino. Dopo aver insegnato per quasi venti anni nei Conservatori di Cosenza, Salerno e Padova è oggi docente all’Istituto Superiore di Studi Musicali Luigi Boccherini di Lucca.

Sandro Cappelletto, laureato in filosofia, è critico musicale, collabora stabilmente con i quotidiani La Stampa e Le Monde, ha studiato inoltre armonia e composizione con Robert W. Mann. Membro della Commissione Artistica della Scuola di Musica di Fiesole, dal 2009 al 2013 è stato direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana. Autore di trasmissioni per Radio Tre e Rai 5, Cappelletto è attivo come scrittore per il teatro musicale, collaborando con numerosi compositori contemporanei, tra i quali Azio Corghi, Luca Lombardi, Michelangelo Lupone, Ennio Morricone, Francesco Pennisi, Riccardo Piacentini. Intensa la collaborazione con Matteo D’Amico e Claudio Ambrosini. Dirige Studi Verdiani. È Accademico di Santa Cecilia.

https://www.musicasulleapuane.it/2019/03/18/domenica-23-giugno-pruno-pieve-di-san-niccolo/


Ore 19,30 Gastronomia: I cibi del sole e della luna presso i ristoranti “Locanda Poveromo” a Pruno e “Monte Forato” a Volegno.


Ore 21,00 Pruno, Pieve di san Niccolò, intervento musicale a cura di Musica sulle Apuane con Arianna Angelotti e Dario Dell’Amico (pianoforti) del Liceo musicale “F. Palma” di Massa.


Ore 22,00 Pruno, dalla Pieve di san Niccolò agli Antichi Lavatoi,

Danza col fuoco” spettacolo di e con Olivia Mancino e il gruppo “Pyrodanza”.  

Suggestivo spettacolo di danza e manipolazione di oggetti infuocati (spade, ventagli, bastone contact, doppi bastoni, stella gigante e fenice danzante). Lo spettacolo di Olivia Al-Kimiya e del gruppo Pyrodanza si distingue da qualunque altro spettacolo di danza e giocoleria proposto in Europa e trasporta lo spettatore in una dimensione onirica dove l’elemento fuoco è partner dominante in danze sinuose e guerriere al tempo stesso. Lo stile tribale e marziale evoca le terre dove il gruppo nasce e si allena ininterrottamente, la Costarica, trasportando lo spettatore in una dimensione esotica e atemporale.

Ballerina, attrice e viaggiatrice del mondo, Olivia porta nei suoi spettacoli il suo bagaglio artistico fondendo danze orientali con un guerriero stile di manipolazione del fuoco. Tra Cleopatra e Xena la sua danza evoca un archetipo di divino femminile che ammalia e avvince lo spettatore.

Guerrieri e tribali i componenti del gruppo Pyrodanza si dedicano totalmente all’arte del fuoco, che raggiunge i suoi massimi livelli in Costarica e Messico. In primavera/estate si trasferiscono in Italia, portando tutto il calore del fuoco e la forza degli elementi del centro America nella loro danza. Compagnia internazionale composta da elementi di tutto il mondo (Costarica, Nicaragua, Taiwan, Mexico, Italia). Dal 2000 la compagnia si dedica allo sviluppo dell’arte della danza col fuoco, riunendo e formando alcuni tra i migliori artisti a livello mondiale, attraverso una sconfinata passione e una costante pratica in perfetta comunione tra arte e natura. Il progetto Pyrodanza non è solo arte e intrattenimento, è uno stile radicale di vita volto alla ricerca di un cammino alternativo in un mondo in cui alla fine tutti stiamo inconsciamente “danzando col fuoco”.


Ore 22,30 Pruno, agli Antichi Lavatoi, Il grande fuoco della baldoria di San Giovanni“ musica e danze attorno al fuoco con Andrea Geri dell’Associazione di Terra in Terra.

Il gruppo musicale Di Terra in Terra è nato nel 2004, formato da musicisti con diverse esperienze sia nel campo della musica di riproposta tradizionale che di musica colta, esegue prevalentemente musiche e canti tradizionali provenienti da ogni parte del mondo, quelli che accompagnavano lo scorrere della vita nella comunità che li aveva prodotti, per lo più quella rurale, e nella quale gli avvenimenti, grandi o piccoli, venivano scanditi da musiche che avevano forme di grande suggestione.
In un patrimonio musicale praticamente illimitato, Di Terra in Terra ha scelto il proprio repertorio proponendo una vasta scelta di musiche e canzoni che spaziano da quelle della nostra regione, segnatamente dalla zona dell’Appennino toscano, a quelle del repertorio da ballo di altre zone d’Europa (Auvergne, Berry, Bretagna, Irlanda, Grecia, Paesi Baschi, tanto per citarne alcune). Il nostro lavoro ha radici profonde: alcuni dei componenti provengono dall’esperienza di gruppi storici della riproposta folk come Toscanto per il repertorio da ballo italiano e toscano e Nickey Nick Band per quello irlandese.
Il gruppo Di Terra in Terra è formato da:
  • Quirino Trovato, chitarra, plettri, voce
  • Andrea Geri: organetto diatonico, voce
  • Savino Pantone: violino, voce
  • Gaspare Antonio Bartelloni: flauti
  • Samuele Ciattini: violoncello, voce

http://www.diterrainterra.it/


 

MERCOLEDI 26 GIUGNO

 

Ore 19,30 Gastronomia: I cibi del sole e della luna presso i ristoranti “Locanda Poveromo” a Pruno e “Monte Forato” a Volegno.


Ore 21,00 Pruno, Piazza dell’Aia, presentazione del romanzo storico “Il Popolo delle Montagne Splendenti”, sulle orme degli antichi popoli, la resistenza come archetipo, a cura di Lorenzo Marcuccetti e con l’accompagnamento musicale de  “La Dama e l’Unicorno”.

 

 

 

Il duo “La Dama e l’Unicorno” nasce nell’anno 2011 con l’intenzione di proporre musica d’ispirazione celtica: contemporaneamente alla ripresa di brani della tradizione anglo-irlandese e bretone, vengono proposti arrangiamenti di brani medioevali e pezzi inediti, il cui testo prende ispirazione da storie e leggende del folklore europeo. Nel corso di questi anni sono stati allestiti degli spettacoli tematici che, a compendio dell’esecuzione musicale, propongono la drammatizzazione di brevi estratti di testo che spaziano da leggende del folklore locale a storie che possano gettare un ponte fra la nostra cultura popolare e quella dei paesi del Nord Europa a racconti ispirati ad opere letterarie. I membri de “La Dama e l’Unicorno” sono:

  • Anastasia Giusti che dopo il diploma di canto all’istituto Boccherini di Lucca si dedica alla musica tradizionale del Nord Europa unendola allo studio dell’arpa celtica e del flauto irlandese;
  • Daniele Ranieri laureato in filosofia e chitarrista acustico sta approfondendo il legame tra musica folk e testo letterario.

 

GIOVEDI 27 GIUGNO

 

Ore 19,30 Gastronomia: I cibi del sole e della luna presso i ristoranti “Locanda Poveromo” a Pruno e “Monte Forato” a Volegno.


Ore 21,00 Volegno, Piazza di Santa Maria delle Grazie, “Fantasmi d’Amore” di e con Simona Meccheri e Massimo Vaiora.

Presentano canzoni d’amore e non dai primi del ‘900 ai giorni nostri in un dialogo fra voce e chitarra.

Massimo Vaiora: chitarrista. Nato e residente a Seravezza  suona la chitarra fin da giovane esplorando diversi territori musicali.  Si occupa e si interessa di musicoterapia.

Simona Meccheri: cantante. Nata e residente a Pietrasanta ha iniziato a cantare circa venti anni fa in una formazione di musica popolare, esplorando poi diversi altri generi: musical, jazz, musica cantautorale.

https://www.facebook.com/fantasmidamore/


Ore 22,00 Volegno, Piazza di Santa Maria delle Grazie, Gli Altri: umanità e spiritualità in uno speciale diario di viaggio per immagini fra India e Nepal immagini e commento al reportage a cura di Max Strata, Alex Balloni e Barbara D’Alessandro.

Max Strata, si occupa di ecologia applicata e di temi ambientali dal 1989. Dopo il periodo universitario ha svolto in Italia e all’estero, l’attività di coordinatore di campi studio tra Associazioni internazionali di protezione ambientale, finalizzati alla conservazione naturalistica e allo sviluppo sostenibile. In Scozia, presso l’Highlands Ecology Center, ha ricevuto due Certificate of Achivement del John Muir Trust.  Ha inoltre lavorato in progetti realizzati dal WWF, Enti Pubblici Locali, Parchi Nazionali e Regionali. Esperto di normativa ambientale ha operato per l’Autorità Giudiziaria contribuendo a strutturare numerose attività investigative in materia di reati ambientali. Ha svolto indagini su impianti industriali e sulla contaminazione da tossine algali. Ha pubblicato articoli e interventi su quotidiani e riviste di settore. Libero professionista, è docente di programmi educativi e si occupa di progettazione, formazione, controllo e applicazioni operative in materia di rifiuti, ecologia e sostenibilità ambientale.

https://versolatransizione.wordpress.com/


 

VENERDI 28 GIUGNO

 

Ore 19,30 Gastronomia:I cibi del sole e della luna presso i ristoranti “Locanda Poveromo” a Pruno e “Monte Forato” a Volegno.


Ore 21,00 Pruno, Piazza della Pieve di San Niccolò, concerto a cura del gruppo  “L’Orchestrana”, brani dell’universo jazzistico e non solo.

L‘ Orchestrana è nata a Sarzana da un paio d’anni ed esegue un repertorio basato su brani originali e su arrangiamenti di brani dell’universo jazzistico e non solo.
Composta da un organico inusuale e utilizzando a tratti anche strumenti insoliti, vuole dar vita ad una sorta di danza musicale, evocativa e libera da stereotipi, nella quale vorrà coinvolgervi.
Formazione:
Alessandro Piccioli  batteria
Gianni Grondacci basso elettrico
Edoardo Ferri chitarra elettrica
Andrea Paganetto tromba
Gianni Guastini tromba, flicorno
Denise Dadà sax soprano
Mauro Avanzini sax alto, flauto , e altro
Laura Ricci sax alto
Paolo Maggiani sax tenore
Giorgia De Rossi sax tenore
Paolo Dionisi Vici sax baritono , sax soprano
Roberto Pinori trombone
Luigi Cedrola trombone
Cristina Alioto voce, violoncello.
Le composizioni originali sono di Mauro Avanzini.

Ore 22,00 Pruno, Pianello, “Serata delle stelle” a cura del professor Guido Risaliti dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri e osservazione degli astri con il Gruppo Astrofilo di Viareggio (GAV).

 

L’Osservatorio Astrofisico di Arcetri è un centro pubblico di ricerca scientifica che fa parte dell’Istituto Nazionale di Astrofisica INAF. Attualmente vi lavorano circa cento persone, tra astronomi, personale tecnico-amministrativo e studenti provenienti da ogni parte del mondo. Le attività di ricerca sono sviluppate in collaborazione con il Dipartimento di Astronomia dell’Università di Firenze e spaziano dagli studi sulla nostra stella sole e il sistema solare agli ammassi stellari della nostra galassia; dalle regioni di formazione di nuove stelle e sistemi planetari alle fasi finali dell’evoluzione stellare che producono oggetti quali le pulsar e i buchi neri; dalle galassie più vicine a quelle ai limiti dell’universo osservabile. All’osservatorio sono attivi gruppi sperimentali che sviluppano le tecnologie per la realizzazione dei più grandi telescopi ottici e infrarossi e di strumentazione avanzata a lunghezze d’onda visibile, infrarosse e radio. Queste attività cercano di rispondere alle domande di base dell’astronomia moderna: come nascono e vivono le stelle e i sistemi planetari che le accompagnano? E le galassie? Come ha avuto origine l’universo e le strutture che lo popolano? Come si è sviluppata la vita nell’universo e si tratta di un evento comune o raro? Cosa è la materia oscura che permea lo spazio all’interno delle e tra le galassie?

Il GAV Gruppo Astronomico Viareggio nasce nel novembre 1973 per iniziativa di alcuni studenti dell’ Istituto Tecnico Commerciale “Carlo Piaggia” e dell’Istituto Tecnico Industriale “Galileo Galilei”. Cresce in numero e in mezzi sulla scia del boom dell’Astronomia e dell’Astronautica che si ha intorno alla fine degli anni ’70. Il primo osservatorio fu realizzato a Viareggio (LU) in località Bicchio, presso l’ex convento dei Frati Cappuccini lungo il fosso Guidario e lì furono collocati un telescopio Newton del diametro di 200 mm ed un Cassegrain da 150 mm. L’attività scientifica ebbe un forte impulso grazie ai giovani soci entrati tra il 1980 ed i 1985 che intrapresero una collaborazione attiva con le sezioni di ricerca della UAI, l’Unione Astrofili Italiani, soprattutto nel campo dell’osservazione del Sole, delle comete, delle meteore e, qualche anno più tardi, dei quadranti solari. Oltre a questo venne intrapresa una campagna di astrofotografia che ha prodotto quasi un migliaio di diapositive di ogni oggetto celeste. Oggi il Gruppo Astronomico Viareggio, che conta circa 30 soci, si occupa principalmente sia di divulgazione, con diversi interventi nelle scuole ed osservazioni pubbliche, sia di ricerca tramite attività di astrofotografia. Il GAV è delegazione territoriale UAI (Unione Astrofili Italiani) per Viareggio e Versilia. 

http://www.astrogav.eu/index.html

http://www.inaf.it/it


 

SABATO 29 GIUGNO

 

Dalle ore 15,00 Pruno, Falesia “Torre di Belen”,

a cura dell’Associazione Versante Apuano, “Giocarrampicata” per ragazzi con la guida alpina Maurizio Tasca, membro del gruppo Ragni di Lecco (richiesta prenotazione, per info 320 8514385).

Versante Apuano è ormai una realtà importante nel panorama toscano e non solo. Nasciamo nel 2014 come sito/portale di riferimento per gli appassionati di arrampicata sportiva, boulder e sci alpinismo, con guide delle falesie, delle zone boulder, e dei tracciati sciistici delle zone della Toscana, Liguria ed Emilia.
Ci occupiamo della chiodatura e pulizia di vecchie e nuove falesie, e di settori boulder. Organizziamo eventi e ci dedichiamo molto al sociale e all’ambiente. Siamo infatti pienamente schierati nella difesa del territorio Apuano.

Abbiamo un team di atleti di alto livello:
Patrizio Buricchi, falesista e alpinista da 8c+, sua la prima ripetizione di “Nona Sinfonia”, considerata la via di arrampicata sportiva più difficile della Toscana.
Bengio Chiesi, boulderista fino al grado di 8A e falesista fino al grado di 8c, chiodatore di falesie dell’Amiata.
Martina Pinza, giovane promessa dell’arrampicata nazionale.
Andrea Gelfi, atleta a 360°, con a curriculum numerose vie fino all’8b+, le libera di molte delle linee boulder a Uliveto, la chiodatura di falesie nel camaiorese e sul monte Lieto (oltre che a Valgua, in Lombardia, Grecia, Marocco, etc.), e la discesa con gli sci di diversi canali di sci ripido in Apuane e in Appennino.

http://www.versanteapuano.it/

http://ragnilecco.com/


Ore 17,00

Volegno, selva al Metato,

del “Ghiro Glis”, Simona Generali condurrà, nella natura, un laboratorio per bambini parlando degli alberi e della loro importanza attraverso il racconto di Antonio Capuano L’albero che parla”.

Teatro Natura

Incontriamoci per fare teatro insieme, non è importante sapere recitare bensì avere voglia di scoprire un modo nuovo e antico di stare insieme naturalmente!  

Ci inoltreremo in un piccolo bosco per riscoprire il silenzio delle nostre origini. Teatro come gioco, scoperta, liberazione. Natura come madre che ci insegna a respirare, toccare, gustare, sentire e che grazie alle nostre radici ci ricorda quanto siamo noi stessi elementi naturali. Ci incontriamo con gioia per ricominciare a sentire e a sentirci. Faremo esercizi fisici che ci permetteranno di rilassarci e di rientrare in contatto con la parte più profonda del nostro immaginario. Useremo il corpo e la voce in completa libertà.

Si chiede:

  • abbigliamento comodo
  • pantaloni lunghi
  • scarpe da tennis
  • coperta da mettere a terra
  • quaderno e penna
  • niente orologi
  • nessun profumo o crema profumata

“Sin da piccola ho sempre desiderato fare qualcosa che mettesse in moto la creatività, l’immaginazione e il movimento. Poi crescendo, dal gioco sono passata allo studio, prima del mio corpo con la danza, poi della mia voce con la recitazione, e con il teatro, il corpo, la voce e le emozioni erano attive. Con queste nozioni però sentivo che qualcosa mancava, una sorta di urgenza, e ho deviato verso la spiritualità e la ricerca interiore. Per me “fare teatro” significa creare un evento in cui corpo e spirito interagiscono. Il teatro è un modo per conoscere sè stessi, i nostri archetipi, il mondo che ci circonda. In questo mio personale percorso utilizzo varie tecniche di rilassamento e di esercizi fisici dolci. Corpo e voce, musica e danza, immaginazione e espressione, emozione e sensazione, tutti fattori che danno vita al teatro come rappresentazione unica e vivida dell’esprienza di ognuno. Mi piace pensare ad un teatro che trasformi e che faccia riflettere, un teatro che faccia aprire i cuori.”

Per informazioni e conferme 3493445474

www.simonagenerali.it 


Dalle ore 17,00 alle 19:30 Volegno, Piazza di Santa Maria delle Grazie,

“Cibo ribelle, appello alla resistenza del gusto” prologo di Gabriele Bindi; a seguire “La Castanicultura sulle Apuane. Storia, peculiarità e prospettive”, espone Stefano Fazzi, Associazione Castanicoltura della Lucchesia; infine “Parole, comunità e beni comuni. La forma umana della bellezza” con Massimo Angelini, filosofo ruralista.

Gabriele Bindi, giornalista, divulgatore ambientale, counselor e formatore, ha scritto per diverse testate giornaloistiche e collaborato con diversi enti di formazione in materia di comunicazione ambientale. Dal 2008 scrive regolarmente per il mensile Terra Nuova e fa parte del consiglio direttivo come direttore artistico ed inoltre traduce dal tedesco. Negli ultimi anni ha approfondito lo studio delle filiere agroalimentari e il tema della biodiversità. E’ autore di “Grani Antichi. Una rivoluzione dal campo alla tavola”.

http://www.terranuova.it


 

Ore 19,00 Pruno, Opera Pia Mazzucchi, a cura dell’Associazione Versante Apuano presentazione delle foto “Cave e Ambiente” di Diego Barsuglia, fotoreporter e guida ambientale.

 

 

 


Ore 20,00 Pruno, Hostel la Pania Forata, apericena a cura dell’Associazione Versante Apuano (info e prenotazione necessaria 320 8514385).

 

 


Ore 21,00 Pruno, piazza dell’Aia, l’Associazione Versante Apuano presenta “Serata con Maurizio Tasca: viaggi e imprese della guida alpina dei Ragni di Lecco”.

 

 

 

 

http://ragnilecco.com/

http://www.versanteapuano.it/


 

 

 

 

Ore 21,00 Volegno, Piazza di Santa Maria delle Grazie,

“Concerto di chiusura del Solstizio” a cura della Filarmonica ”Santa Cecilia” di Farnocchia.


 

                                               DOMENICA 30 GIUGNO

 

Ore 7,00 “Val Serenaia (EE) – Monte Tambura”: escursione in collaborazione con il CAI sezione di Pietrasanta. Capigitia Gina Bertozzi 3406492393 e Galileo Venturini 058471406 (arrivo alla partenza con mezzi propri, pranzo al sacco). Possibilità di pernottare al Rifugio Orto di Donna alla Cava 27 la sera precedente 29 giugno.


Ore 9,00 Pruno, partenza dell’escursione con guide ambientali escursionistiche fino al santuario di San Leonardo e visita alle incisioni rupestri del sito di Trogna con rientro in bus navetta messo a disposizione dal Parco regionale delle Alpi Apuane: info e prenotazioni necessarie Micaela Luna 320 8514385.


Ore 10,50 Pruno, arrivo della Ciclopedalata “Memorial Viareggio – Cardoso“ gara amatoriale aperta a tutti i cicloamatori di tutte le età per commemorare le Vittime dell’alluvione del 19 giugno 1996 e della strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009. Organizzata dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, info 3382887678.


                                                

SABATO 13 LUGLIO

 

Ore 21,00 Volegno, Chiesa di Santa Maria delle Grazie, concerto della Corale di Viareggio, torna il gradito appuntamento della Sagra Musicale Stazzemese.


 

Il fenomeno astronomico della “Doppia Alba” per il passaggio dei raggi del Sole nell’arco naturale del Monte Forato si può apprezzare nei giorni vicini al 21 giugno, Solstizio d’Estate, alle ore 07,00 circa, a Pruno dal “Pianello” appena sopra il paese e dalla strada comunale fra Volegno e Pruno (zona serbatoio del GPL).

Proteggete i vostri occhi: per evitare problemi munirsi di occhiali molto scuri adatti ad osservare l’eclissi solare, utili anche vetri affumicati e/o pellicole radiografiche.

Rispetta la Natura e gli altri: fai un campeggio sostenibile, non abbandonare rifiuti, rispetta il sonno altrui e i musicisti all’alba.

 

 

 

 

 

 

 


Scarica il programma: Festival Solstizio d’Estate 2019_programma