Il Solstizio d’Estate 2022

 

 

VENERDI’ 17 GIUGNO VOLEGNO

 

  • Ore 21:00 Volegno Piazza della Chiesa Santa Maria delle Grazie

Apertura ufficiale del Solstizio d’Estate a cura dell’Associazione I Raggi di Belen, il Parco Regionale delle Alpi Apuane e gli Enti Sostenitori.

 

 

A seguire “Omaggio al Solstizio d’Estate” concerto di arie e musiche eseguite dagli artisti della Fondazione del Festival Pucciniano:

Francesca Paoletti soprano

Diana Kirienko soprano

Lorenzo Corsaro pianoforte

 

 

Programma:

“Quando men’vo” da La Boheme, G. Puccini, soprano Diana Kirienko

“O fatidica foresta” da Giovanna d’Arco, G. Verdi, soprano Francesca Paoletti

“Donde lieta uscì” da La Boheme, G. Puccini, soprano Diana Kirienko

“Se come voi piccina” da Le Villi, G. Puccini, soprano Francesca Paoletti

“Signore, ascolta!” da Turandot, G. Puccini, soprano Diana Kirienko

“Sì, mi chiamano Mimì” da La Boheme, G. Puccini, soprano Francesca Paoletti

“Intermezzo” da Madama Butterfly, G. Puccini, pianoforte Lorenzo Corsaro

“Tu che di gel sei cinta” da Turandot, G. Puccini, soprano Francesca Paoletti

“Vissi d’arte” da Tosca, G. Puccini, soprano Diana Kirienko

 


 

SABATO 18 GIUGNO PRUNO

  • Dalle ore 10:00 alle ore 18:00 Pruno Mulino del Frate

“Alla scoperta del Mulino”, sarà possibile visitare il Mulino di Pruno, accompagnati da colui che da anni lo custodisce, Il mugnaio Egisto.

 

  • Dalle ore 17:30 Pruno Piazza dell’Aia e dintorni

“Mauro Viegi, paleoetnoricostruttore”, ci farà riscoprire le antiche tecniche di costruzione di utensili con materiali e strumenti di rievocazione storica dell’età del Ferro.

“Mercatino artigianale” per le vie del paese banchetti di artigiani di ogni sorta.

 

  • Ore 17:30 Pruno Opera Pia Mazzucchi

Inaugurazione della mostra “Animali notturni e dove trovarli” di Pietro Bertellotti a cura di Massimo del Monaco. La mostra sarà incentrata sulla collezione privata delle riproduzioni di gufi che Bertellotti serba da anni.

 

  • Ore 18:30 Pruno Piazza dell’Aia
“L’orologio solare” conferenza a cura di Fabio Bachini, ingegnere e mastro orologiaio.
Fabio ci accompagna nel suo lavoro mostrandoci come ha riportato alla luce uno dei più importanti orologi solari di Pruno e ci introdurrà al suo funzionamento e alla sua lettura.

 

 

 

  • Ore 18:30 Pruno Piazza della Pieve di San Nicolò

 

“COR – HABEO”

Ogni azione di scoperta, curiosità, difesa, andare verso, porta con sé il coraggio. Spettacolo di leggende e di sogni dove le montagne e i nostri antenati, i Liguri Apuani, sono i fieri protagonisti.

 

Spettacolo per bambini e ragazzi creato e interpretato da La Princi alias Simona Pieraccini.

http://www.laprinci.it/

 

  • Dalle 19:30 Pruno presso i ristoranti “Poveromo” e “Canonica”

 

“I cibi del Sole e della Luna”

 

 

Per info e prenotazioni contattare:
Poveromo: 3939796895
Canonica: 3472737528

 

  • Ore 21:30 Pruno Piazza della Pieve di San Nicolò

“A volte ritornano… Sulle orme degli antenati: Apuani e Sanniti si ritrovano dopo ventidue secoli”

Parteciperanno i fratelli sanniti e apuani che hanno effettuato il test sui marcatori genetici con l’Università di Pisa e nell’occasione si incontreranno e saluteranno dopo 2.200 anni.

Saranno presenti:

 

Lorenzo Marcuccetti e Sergio Tofanelli autori del libro “Liguri Apuani nel Sannio. Un viaggio tra storia e genetica”.

Il libro racconta della deportazione dei Liguri Apuani, per mano dei romani, nel Sannio, comprendendo la storia con l’aiuto della genetica.

 

 

Il regista Diego Bonuccelli autore del cortometraggio “Liguri Apuani” che verrà proiettato nel corso della serata.

L’ultima resistenza di un popolo al dominio di Roma.

 

 

 

La Dama e L’Unicorno, Anastasia Giusti e Daniele Ranieri, che interverranno con framezzi musicali.

Anastasia Giusti arpista e flautista. Dopo il diploma in canto all’Istituto Boccherini di Lucca si dedica alla musica tradizionale nord europea unendola allo studio dell’arpa celtica e del flauto irlandese.

Daniele Ranieri chitarrista acustico. Laureato in filosofia, sta approfondendo il legame tra musica folk e testo letterario.

 


 

DOMENICA 19 GIUGNO PRUNO VOLEGNO E CARDOSO

 

La giornata è dedicata al ricordo dell’alluvione del 1996 con iniziative promosse dall’Amministrazione Comunale di Stazzema.

 

  • Ore 07:00 Pruno Sul Pianello

“Aspettando la doppia alba” 

Alle 7:29, ci sarà lo spettacolo naturale della doppia alba del Sole attraverso Monte Forato.

 

 

In compagnia di Cinus, Ginevra Lucia Cosci, cantautrice

 

 

 

 

 

  • Dalle ore 7:30 Pruno Piazza dell’Aia

 

La Locanda Il Poveromo servirà la colazione nella piazzetta del paese di Pruno.

 

 

  • Da Cardoso a Casa Colleoni

“L’alpeggio e l’identità Apuana a Casa Colleoni”
Si tratta di un trekking che da Cardoso arriva a Casa Colleoni.
Colleoni è uno dei più antichi alpeggi della zona, oggi, completamente restaurato, è sede di una piccola azienda agricola e di un “museo povero”, che custodisce oggetti della vita di un tempo, un piccolo scrigno che da anni racchiude l’identità apuana.
Info e prenotazioni:
📞 Micaela Luna Francesconi 3208514385

 


 

LUNEDI’ 20 GIUGNO PRUNO

 

  • Ore 17:00 Pruno Piazza dell’Aia

“Un progetto comune” tavola rotonda tra le attività economiche delle comunità dell’Alta Versilia.

Sarà un momento di ritrovo e confronto volto ad avviare una nuova fase di sviluppo socio economico nel Comune di Stazzema.

 

  • Ore 17:00 Pruno Tana dell’Orso

“I colori della pace” primo incontro di un ciclo di laboratori per bambini a cura di Roberta la cantastorie. Prenotazione obbligatoria 3383422409.

Attraverso racconti di fole locali, letture di albi illustrati, canzoni, teatro kamishibai, Roberta accompagnerà i bambini in un percorso che parte dai colori che formano l’arcobaleno, ogni incontro avrà il suo colore, ed alla fine del ciclo di laboratori una particolare bandiera della pace sarà creata!

 

  • Dalle 19:30 Pruno presso i ristoranti “Poveromo” e “Canonica”

 

“I cibi del Sole e della Luna”

 

 

Per info e prenotazioni contattare:
Poveromo: 3939796895
Canonica: 3472737528

 

  • Ore 21:30 Pruno Piazza della Pieve di San Nicolò

“Concerto Meticcio”

di Gianmaria Simon & M.U.S. (Movimento Unico Sud)

con Marina Carbone, Matteo Rovinalti e Cristiano João Rocchetta.

Quattro musicisti per un concerto “meticcio” che spazia dalla musica cantautorale, con influenze swing, folk, blues e gypsy, alla musica tradizionale del sud Italia (pizziche, tammurriate, tarantelle).

 

Gianmaria Simon: voce, chitarra, fisarmonica, bouzuki, organetto diatonico

Marina Carbone: voce, tamburi, cornice

Matteo Rovinalti: violino

Cristiano João Rocchetta: percussioni, cori

 

Gianmaria Simon è un musicista e un cantautore di Sarzana (SP) con due dischi all’attivo, L’Ennesimo Malecon (2014) e Low Fuel (2019), entrambi usciti con l’etichetta veronese Vrec.

 

Oltre a questo è cofondatore, assieme a Marina Carbone, del progetto M.U.S. (movimento unico sud) che opera, da una quindicina d’anni, nel campo della musica tradizionale del sud Italia, nelle sue multiformi tipologie, dalla pizzica salentina, alle tarantelle del Gargano, alla tammurriata campana, alle viddaneddhe calabresi, oltre ai canti d’amore, di lotta e di lavoro. Completano l’organico due musicisti di grande esperienza ovvero Matteo Rovinalti al violino e Cristiano João Rocchetta alle percussioni e ai cori, coinvolti da anni sia nel progetto solista di Gianmaria Simon sia nei M.U.S.  Il risultato della “fusione” dei due gruppi è un concerto festoso e coinvolgente dove si rincorrono i ritmi più disparati, dallo swing al klezmer, dalla tarantella al blues.

https://www.gianmariasimon.it/

 


 

MARTEDI’ 21 GIUGNO PRUNO

 

  • Ore 17:00 Pruno Tana dell’Orso

“I colori della pace” secondo incontro di un ciclo di laboratori per bambini a cura di Roberta la cantastorie. Prenotazione obbligatoria 3383422409.

Attraverso racconti di fole locali, letture di albi illustrati, canzoni, teatro kamishibai, Roberta accompagnerà i bambini in un percorso che parte dai colori che formano l’arcobaleno, ogni incontro avrà il suo colore, ed alla fine del ciclo di laboratori una particolare bandiera della pace sarà creata!

 

  • Ore 18:30 Pruno Piazza della Pieve di San Nicolò

 

Alessandro Previato interpreterà alcune poesie tratte da “Sillabe naufraghe”, ed ETS 2021, sua raccolta poetica, alla voce narrante si unirà quella del recitante, il tutto allietato da un accompagnamento musicale con chitarra.

 

Alessandro Previato nasce a Firenze nel 1966. Studia etica a Roma. È autore di un libro di bioetica per ETS. Come aspirante poeta pubblica nel 2002 “Passioni. Lettura poetica della Passio secondo Marco” per Mauro Baroni editore, Viareggio-Pisa.

Dalla presentazione di Cristiano Mazzanti al libro:

“Volo”. “Voglio” e “volo”. E la seconda persona si sostan-tivizza in “vis” – “forza” – col “robor” del motore poetico ad eliche di anima. Avvertimento al lettore, magnifico o munifico: per decollare da queste pagine, che salutano con il varo finale sulle labbra dell’orizzonte (bacio fra terra e mare, finito infinito, nuvole e zolle), ci vuole un brevetto di vita strizzata nelle rughe dell’esistenza, con ali di aliante, che si muove nel solco dei versi, appena bagnato da lacrime al gusto di grappa. L’autore, poeta poietico, scolpisce la cavalcata cronologica, fra paesaggi di anima e di luoghi, con la propria subbia verbale, con schegge di parole come “luminami”, che lasciano fuori “il” per non perdere la folgorazione dell’immagine al fosforo…

I disegni del libro, compreso quello in copertina, sono di Cristiano Mazzanti.

A seguire Cristiano Mazzanti recita tre poesie tratte dal suo libro “Alberi. Poesie”, Del Bucchia Editore, 2015.

Compagni silenziosi del nostro cammino, giorno e notte, con appena un sussurro di vento sul pentagramma delle foglie. Sentinelle del verde nell’orgia del cemento squarciato dall’urlo delle radici che si inerpicano come dinosauri sul morso dei pneumatici con denti di idrocarburi. Vettori di speranza nei deserti del nostro tempo e infatti il loro compito è quello di portare la terra al cielo: non a caso la prima preghiera gestuale ha la forma di un albero con le braccia alzate per sollevare le radici fino alle nuvole dei sogni. Un augurio al lettore: che possa sempre trovare e ritrovare la clorofilla della propria vita.

 

  • Dalle 19:30 Pruno presso i ristoranti “Poveromo” e “Canonica”

 

“I cibi del Sole e della Luna”

 

 

Per info e prenotazioni contattare:
Poveromo: 3939796895
Canonica: 3472737528

 

  • Ore 21:30 Pruno Sul Pianello

“Il buco nero gigante al centro della Via Lattea” conferenza del Prof. Guido Risaliti dell’Osservatorio di Arcetri.

Il Prof. Risaliti, vicedirettore del dipartimento di astronomia e fisica dell’Università degli studi di Firenze, ci illustrerà un tema di grande attualità: sono passate solo alcune settimane, infatti, dalla prima “foto” del buco nero che si trova al centro della nostra galassia.

https://www.arcetri.inaf.it/

 

A seguire osservazione delle stelle e costellazioni a cura del GAV.

Il GAV, Gruppo Astronomico Viareggio, è la delegazione territoriale dell’Unione Astrofili Italiani per Viareggio e Versilia. Oggi dispone di un proprio osservatorio astronomico “Alpi Apuane” sito in località “Il Monte” a Stazzema (LU).

Il G.A.V., Gruppo Astronomico Viareggio nasce l’11 novembre 1973 per volontà di alcuni studenti delle scuole superiori di Viareggio e da allora, seppur tra alterne vicende, svolge ininterrottamente le attività che da sempre animano l’associazione: la ricerca e la divulgazione scientifica con particolare riguardo alle discipline legate all’Astronomia. L’associazione non ha scopo di lucro, è apolitica e aconfessionale.

Ricerca: la strumentazione di cui dispone il G.A.V. consente lo svolgimento di programmi di studio indirizzati verso varie branche dell’Astronomia osservativa e fotografica: Comete, Meteore, Sole, “Profondo Cielo”, Planetologia, Ricerca e Catalogazione dei quadranti solari (le meridiane). E’ tuttavia da sottolineare che il G.A.V. non vuole e non ha mai voluto essere un gruppo elitario: intende essere innanzi tutto un tramite per avvicinare al mondo dell’Astronomia chiunque ne sia interessato e non ha mai fatto distinzioni tra esperti e neofiti affinché i primi possano liberamente e gratuitamente trasferire le proprie conoscenze ai secondi in uno spirito paritario. I lavori di osservazione, svolti secondo le metodologie richieste, vengono trasmessi alle specifiche sezioni di ricerca della Unione Astrofili Italiani (U.A.I.). 

Divulgazione scientifica: convinti da sempre che la ricerca non può e non deve essere fine a se stessa, il Gruppo Astronomico Viareggio ha sempre dato molta importanza alla divulgazione e alla didattica scientifica. Tale attività si è sviluppata seguendo varie strade: interventi nelle scuole primarie e secondarie innanzi tutto, ma anche superiori, tali incontri si compongono di lezioni frontali e di attività pratiche (in particolare osservazioni astronomiche con strumenti messi a disposizione dal G.A.V.); conferenze pubbliche: sebbene in questi ultimi anni si sia molto rarefatto tale tipo di attività, essa, in passato, ha rappresentato un motivo di forte presenza del gruppo nella collettività e si intende rivalutarne la sua importanza con nuove iniziative; osservazioni pubbliche: mettere a disposizione strumenti osservativi e consentire al pubblico di ammirare in prima persona alcuni oggetti celesti (pianeti, nebulose, ammassi stellari ecc.), crediamo che costituisca un’esperienza molto interessante, essa ha infatti sempre riscosso molto gradimento.

L’OSSERVATORIO ASTRONOMICO “ALPI APUANE”

Tutto quanto sopra sintetizzato è stato sempre accompagnato da un “sogno” e crediamo che tale termine si addica bene ad un progetto che solo degli inguaribili ottimisti e “visionari” potevano anche solo immaginare di concretizzare: realizzare un osservatorio astronomico in un sito adatto, ossia lontano da inquinamento luminoso, con un cielo di buona qualità, raggiungibile senza troppe difficoltà e accessibile al pubblico, seppure in gruppi limitati. L’idea nacque nell’autunno del 1986 (si, 1986!) e da allora cominciarono ricerche di un luogo adatto finché, nel 1991, l’associazione acquistò un edificio cadente (una vecchia stalla dismessa, in pietra) che insiste su un terreno in Località “Il Monte” nel Comune di Stazzema (LU). Le pratiche burocratiche e l’effettiva realizzazione dell’Osservatorio, che abbiamo deciso di chiamare “Alpi Apuane”, ci porta ai giorni nostri…31 anni dopo l’acquisto del terreno che fu compiuto con poche lire nella cassa sociale (ma tantissimo entusiasmo!) …36 anni dopo la nascita di quel “sogno”…. ma siamo qui,  pronti a far muovere i primi passi all’ ”Osservatorio Astronomico Alpi Apuane”, sia come luogo di realizzazione della nostra attività di ricerca, sia come luogo in cui  svolgere divulgazione per il pubblico e attività per gli studenti. Tanto, tantissimo tempo, ma non abbiamo mollato: permetteteci perciò di accompagnare alla gioia, il sentimento di orgoglio per il risultato raggiunto e che desideriamo condividere con tutti, in particolare con la gente del luogo che in tanto tempo ha pian piano fatto la nostra conoscenza fino a farci diventare simpaticamente “quelli dell’osservatorio” manifestandoci sempre simpatia e incoraggiamento.

 

https://www.astrogav.eu/

 

 

 


 

MERCOLEDI’ 22 GIUGNO VOLEGNO PRUNO CARDOSO

  • Da Volegno a Orzale

“Sulle orme di Nastagio”

Il nostro viaggio alla scoperta di Anastasio (o Nastagio) Iacomini parte da Volegno. Grazie alla passione e alle ricerche di Elisa Marcucci potremo ammirare e comprendere i bassorilievi e la vita straordinaria di questo artista che ha adornato case e marginette nella valle del Forato.
Faremo tappa a Pruno e raggiungeremo Orzale, dove pranzeremo al sacco per poi rientrare a Volegno attraverso l’antica mulattiera, un tempo unica strada per raggiungere questi paesi.
L’escursione non presenta particolari difficoltà ed è consigliata anche a persone non allenate.

In collaborazione con il Gruppo Regionale Toscana del “Club Alpino Italiano”.

Per info e prenotazioni contattare:
📞Micaela Luna Francesconi 320 851385

 


 

GIOVEDI’ 23 GIUGNO PRUNO

 

  • Da Volegno a San Rossore

“Storie di vita dell’Alpeggio del Pacì” storie di vita d’alpeggio e inaugurazione del sentiero del Pacì, saranno presenti Marco Lapi del CAI e lo storico F. Marchetti.

Per info e prenotazioni contattare:
📞Micaela Luna Francesconi 320 851385

 

  • Ore 17:00 Pruno Tana dell’Orso

“I colori della pace” terzo incontro di un ciclo di laboratori per bambini a cura di Roberta la cantastorie. Prenotazione obbligatoria 3383422409.

Attraverso racconti di fole locali, letture di albi illustrati, canzoni, teatro kamishibai, Roberta accompagnerà i bambini in un percorso che parte dai colori che formano l’arcobaleno, ogni incontro avrà il suo colore, ed alla fine del ciclo di laboratori una particolare bandiera della pace sarà creata!

 

  • Ore 18:30 Pruno Antichi Lavatoi

 

“Inaugurazione Antichi Lavatoi” dopo la ristrutturazione a cura dell’Opera Pia Mazzucchi.

 

 

 

 

 

  • Ore 19:30 Pruno Piazza dell’Aia

 

“Archibaleno ensemble in concerto”

a cura di Lara Vecoli ed Elena Meniconi.

 

 

L’Associazione Culturale Archibaleno nasce nel 2013 grazie all’impegno e alla condivisione di idee didattiche delle musiciste Elena Meniconi e Lara Vecoli ed ha l’intento di divulgare e sensibilizzare l’educazione musicale, soprattutto in età prescolare, ponendo al centro delle metodologie specifiche utilizzate la famiglia.

“La musica è la fonte vitale della libertà e della creatività, un linguaggio innato e universale che unisce le persone e i popoli”.

 

  • Dalle 19:30 Pruno presso i ristoranti “Poveromo” e “Canonica”

 

“I cibi del Sole e della Luna”

 

 

Per info e prenotazioni contattare:
Poveromo: 3939796895
Canonica: 3472737528

 

  • Ore 21:30 Pruno Piazza della Pieve di San Nicolò

Verso “Il grande fuoco della Baldoria di San Giovanni” musica e danze con i Pedrasamba per le vie del paese.

 

 

  • Ore 22:00 Pruno Antichi Lavatoi

 

“Il grande fuoco della Baldoria di San Giovanni”

 

musiche e danze attorno al fuoco accompagnati dai

 

 

 

Pedrasamba e

 

 

 

NADA Y dj set

elettronica ethno techno minimal.

 

 

 


 

VENERDI’ 24 GIUGNO PRUNO CARDOSO

 

  • Ore 07:00 Pruno Sul Pianello

 

“Aspettando la doppia alba” 

In compagnia di Egisto, poeta e mugnaio.

 

Alle 7:29, ci sarà lo spettacolo naturale della doppia alba del Sole attraverso Monte Forato.

 

  • Dalle ore 7:30 Pruno Piazza dell’Aia

Colazione in Piazzetta.

 

  • Ore 9:30 Cardoso Palazzo della Cultura

“Custodi della montagna per rigenerare la comunità”

Presentazione della legge regionale “Custodi della montagna toscana”, intervengono il Sindaco Maurizio Verona e il Consigliere Regionale Mario Puppa.

“L’impegno del Consorzio nel contrasto ai cambiamenti climatici”, interviene Ismaele Ridolfi, Presidente del Consorzio Bonifica Toscana Nord.

“Il ruolo dell’Università di Pisa nel favorire lo sviluppo della montagna toscana”, con Michele Moretti, Università di Pisa.

 

  • Ore 17:00 Pruno Tana dell’Orso

“I colori della pace” quarto incontro di un ciclo di laboratori per bambini a cura di Roberta la cantastorie. Prenotazione obbligatoria 3383422409.

Attraverso racconti di fole locali, letture di albi illustrati, canzoni, teatro kamishibai, Roberta accompagnerà i bambini in un percorso che parte dai colori che formano l’arcobaleno, ogni incontro avrà il suo colore, ed alla fine del ciclo di laboratori una particolare bandiera della pace sarà creata!

 

  • Ore 18:00 Pruno Piazza dell’Aia

 

 

Inaugurazione della video installazione “Strada per il mare” dislocata in quattro diversi punti per le vie del paese.

Di Rafael Bresciani.

Caminho para o mar (Strada per il mare) è un’opera di Rafael Bresciani sulla storia della sua famiglia. Un percorso che rappresenta il viaggio nel tempo e nello spazio dei discendenti di Paris Bresciani, nato a Pietrasanta nel 1869 ed emigrato in Brasile nel 1892.

Nel 2018, 126 anni e cinque generazioni dopo, il suo pronipote Rafael è tornato a Pietrasanta con suo figlio Pedro. Una strada che ha attraversato anni e persone avendo nel mare il punto d’ispirazione per cercare un futuro migliore.

Un viaggio

nel tempo

e nello spazio

Linea della vita

Linea dell’orizzonte

Linea del tempo

Un viaggio di generazione in generazione.

Un viaggio di andata e ritorno.

Memoria dell’assenza, della non appartenenza. Memoria ancestrale

Di fronte al mare, puoi vedere il futuro incerto.

L’incontro tra cielo e mare come meta.

Il futuro oltre l’azzurro del oceano.

Con le spalle al mare, è un viaggio completo.

Uno sguardo alla terra.

Un futuro solido, raggiunto, di speranza.

Biografia:

Nato in Brasile e residente a Pietrasanta (Italia), Rafael Bresciani lavora con l’arte sonora e multimediale contemporanea. Ex giornalista, sound designer e attualmente studente di NetArt e Cultura Digitale all’Accademia di Belle Arti di Carrara, i suoi lavori e ricerche più recenti mirano alla confluenza tra arte e scienza con l’obiettivo di trovare ponti tra l’uso dei dati e l’ambiente digitale con il linguaggio artistico.

 

  • Dalle ore 18:00 Pruno Piazza dell’Aia e dintorni

“Mercatino artigianale” per le vie del paese banchetti di artigiani di ogni sorta.

 

  • Ore 18:30 Pruno Piazza della Pieve di San Nicolò

“Gli orologi a sei ore” conferenza a cura di Fabio Bachini ai piedi del Campanile di Pruno che presenta un orologio di questo tipo.

Il sistema orario a 6 ore, detto anche alla romana o all’italiana, è una convenzione per misurare il tempo secondo la quale il giorno va dall’Ave Maria della sera o Angelus (momento del tramonto poi spostato a circa mezz’ora dopo quando termina il crepuscolo) a quello successivo e si articola in 24 ore uguali. Da questo momento iniziava il conteggio delle 24 ore che scandivano la giornata, secondo un metodo che rendeva più semplice calcolare quante ore di luce restassero ancora a disposizione prima che calasse l’oscurità…

 

  • Dalle 19:30 Pruno presso i ristoranti “Poveromo” e “Canonica”

 

“I cibi del Sole e della Luna”

 

 

Per info e prenotazioni contattare:
Poveromo: 3939796895
Canonica: 3472737528

 

  • Ore 21:30 Pruno Piazza della Pieve di San Nicolò

“Il sogno costruito” spettacolo di Dryas Teatro Natura, regia di Simona Generali, con Simona Generali e Mario Cenni, drammaturgia Rosita Biagini.

E’ veramente difficile parlare in poche righe dell’impresa di Vincenzo Iacopucci, come difficile è stato racchiuderla in un spettacolo teatrale di circa un’ora. Il sogno costruito ha percorso, dalla sua ideazione, fino alla conclusione della realizzazione, ben dieci anni, in realtà abbraccia la storia del nostro paese e la vita di un uomo che era appena uscito di un campo di concentramento: la moglie quando l’abbiamo intervistata per la scrittura della storia ci ha riferito che Vincenzo gli raccontò poco di quella terribile esperienza, solo che: tornò magrissimo e senza denti, aveva solo 24/25 anni, classe 1920.

Ogni volta che parliamo di questo spettacolo intanto dobbiamo precisare che si tratta di una storia vera, alcuni non ci credono e invece è proprio così, un ragazzo di 25 anni, insieme al suo medico condotto, nel 1946 decidono di attraversare l’oceano partendo da Viareggio per arrivare nelle Americhe. Dove è la particolarità? Beh Vincenzo e Tullio abitavano a Bagni di Lucca o meglio nei piccoli paesi circostanti, in sintesi conoscevano poco, anzi per niente, il mare, e probabilmente avevano più esperienza della montagna, quella di Bagni di Lucca e le Alpi Apuane. Difficile pensare nell’immediato dopo guerra di iniziare un’impresa del genere da completi inesperti, con pochi mezzi economici, e con la strumentazione che riuscirono ad avere già vecchia e usata dalla Lega Navale. Questo particolare, quello di non avere soldi, dopo vari incursioni nei cantieri navali delle darsene viareggine, li spinse a rinunciare all’acquisto di una imbarcazione usata e anche ad un disegno. Dovettero convincere un capo mastro a farli entrare in una piccola imbarcazione di 8 mt a doppia punta per poter copiare sul ricettario di Tullio lo schema della Stardella, una barchetta utilizzata dai Viareggini per pescare a poche centinaia di metri dalla costa toscana, sicuramente non per attraversare l’oceano. L’imbarcazione costruita a forza di errori durante la notte e i fine settimana, destò non poco interesse da parte dei loro compaesani, vennero derisi dagli stessi, come vennero tacciati dai viareggini come pazzi, alcuni pensavano che dei montanari non potessero compiere un’impresa del genere e che in qualche modo volessero profanare il loro mare; quando capirono però, grazie all’aiuto della Lega Navale, che i due erano veramente decisi a realizzare quel sogno, il popolo viareggino li aiutò, non solo i maestri d’ascia ma anche uno dei lupi di mare in pensione più famoso dell’epoca: inizialmente li assalì a ruggiti, così descrive Vicenzo il primo incontro, poi nei giorni successivi, tornò sul molo, salì su Marta, nome della barca appena finita ma non completata, trovò tantissimi errori che fece correggere, e poi li accompagnò in Mediterraneo per mesi, nel tempo libero, per trasmettere le notizie necessarie per la navigazione. La notizia girò nel nostro paese e un quotidiano nazionale scrisse che due montanari volevano attraversare l’oceano, un ragazzo romano che aveva un po’ di esperienza di navigazione contattò Vincenzo e si unì alla brigata. Nel frattempo Tullio si ammalò e si trovò impossibilitato a partire, morì poi mentre Vincenzo era in viaggio, come morì poco prima della partenza la madre di Vincenzo; quest’ultima e Tullio rappresentavano per Vincenzo due punti di riferimento importanti. Quel giorno, il 2 giugno del 1954 salparono da Viareggio, l’incoscienza e la determinazione li aiutò ad arrivare in Brasile, risalirono poi le coste verso nord per arrivare a New York, la loro vera meta. Il rientro fu ancora più difficoltoso, per chi conosce l’Atlantico sa che la traversata a Nord è molto più lunga, loro impiegarono 42 gg di navigazione da New York per attraccare in Portogallo e da lì a Viareggio, attraverso le colonne d’Ercole.

Il loro viaggio fu acclamato in tutti i paesi che toccarono, dal Brasile agli Stati Uniti. Il figlio di Vincenzo ha ancora tutti gli articoli dei giornali nazionali dei vari paesi che visitarono dove si parlava della loro impresa, oltre a tantissime foto, una in particolare vede i protagonisti di questo sogno realizzato con il sindaco di New York. Ecco che, anche per noi, è stato difficile capire come mai nel nostro paese, nemmeno a Viareggio e Bagni di Lucca, questa impresa non è stata valorizzata come merita. A distanza di 100 anni dalla nascita di Vincenzo abbiamo pensato di scrivere la sua storia e trasformarla in uno spettacolo teatrale per farla conoscere e pensiamo che oggi, come mai prima, sia veramente importante parlare di cosa sono capaci gli uomini e le donne, con la volontà, il sogno, l’ambizione di cambiare la propria vita, con pochi mezzi e in mezzo a tante difficoltà. Fra le altre cose i protagonisti di questa storia hanno conseguito un primato, sono i primi italiani ad aver attraversato l’atlantico con una piccola imbarcazione a vela (8.5 metri per 2.5 mt).

In realtà i protagonisti sono due: Vincenzo e Marta, la sua barca. Dopo aver parlato con diversi marinai ci siamo resi conto che non poteva mancare la sua presenza in scena, sì perché per i naviganti le barche hanno un’anima…

Le notizie storiche e geografiche di questa storia sono tutte vere e sono state prese dagli articoli di giornale scritti in occasioni della morte di Vincenzo e da uno scritto dello stesso pubblicato su un giornalino locale a Bagni di Lucca, tutto ciò che invece concerne il mondo interiore, la motivazione del viaggio, le emozioni e l’incontro con la tempesta sono frutto della fantasia dell’autrice, derivanti dalle suggestioni nate nel colloquiare con persone che hanno conosciuto Vincenzo, un geometra che sognava di studiare filosofia e che conosceva la Divina Commedia a memoria.

Pensiamo che questo spettacolo si possa ben inserire nella vostra manifestazione legata al popolo dei Liguri Apuani. Conosciamo la loro storia, frequentiamo da sempre le amate Alpi Apuane e ben sappiamo la forza di un popolo di cui in realtà, purtroppo, conosciamo poco se non ciò che proviene dalle fonti romane e poco più, conosciamo la loro determinazione e forza nel contrastare l’esercito romano, la loro resistenza durata decenni e l’epica battaglia del Saltus Marcius che vide la vittoria dei Liguri Apuani sull’esercito Romano, una vittoria che costò al popolo apuano la successiva deportazione. Una storia unica come unica è la storia di Vincenzo Iacopucci e i suoi amici, unica come solo sanno essere le persone e i popoli che credono nelle imprese impossibili, forti dei loro sogni.

https://dryasteatronatura.wordpress.com/

 


 

SABATO 25 GIUNGO PRUNO

 

  • Dalle ore 10:00 alle ore 18:00 Pruno Mulino del Frate

“Alla scoperta del Mulino”, sarà possibile visitare il Mulino di Pruno, accompagnati da colui che da anni lo custodisce, Il mugnaio Egisto.

 

  • Da Isola Santa a Col di Favilla

“La voce delle case abbandonate” escursione con pranzo a cura del Comitato Col di Favilla e spettacolo musicale dei “Doppio Incanto”.

Per info e prenotazioni contattare:
📞Micaela Luna Francesconi 320 851385

 

  • Dalle ore 18:00 Pruno Piazza dell’Aia e dintorni

“Mercatino artigianale” per le vie del paese banchetti di artigiani di ogni sorta.

 

  • Ore 18:00 Pruno Piazza dell’Aia

A partire dal tema del Festival, i Liguri Apuani, il Civico Museo Archeologico di Camaiore presenta un laboratorio per bambini

“Le incisioni dei nostri antenati”

e una conferenza interattiva per adulti

 

“Alla scoperta del Civico Museo Archeologico di Camaiore”.

Il Civico Museo Archeologico di Camaiore, riaperto nel 2016 dopo un lungo lavoro di ristrutturazione, adeguamento funzionale e allestimento, ha lo scopo di valorizzare le numerose testimonianze archeologiche e storiche di questo territorio, che documentano una continuità insediativa dalla Preistoria al Medioevo fino all’età protoindustriale. 

L’approccio didattico dell’allestimento permette che ogni tipo di visitatore venga coinvolto emotivamente e in modo attivo.  Il percorso, organizzato in 13 sale, è posto al piano rialzato e al piano seminterrato di Palazzo Tori Massoni, edificio storico di età rinascimentale posto tra via Vittorio Emanuele (via di mezzo) e la Piazza Francigena. Le indagini archeologiche compiute nel 2009 in occasione dei lavori di ripristino del piano seminterrato hanno rilevato la presenza di tre abitazioni medievali, di cui rimane visibile lungo il percorso una porzione di muro restaurato, cui si associano reperti medievali e rinascimentali espostinelle vetrine delle sale dedicate al Medioevo e al Rinascimento.

 

https://www.comune.camaiore.lu.it/it/arte-cultura/civico-museo-archeologico

 

 

 

  • Dalle 18:30 Pruno per le vie del paese

Video installazione “Strada per il mare” dislocata in quattro diversi punti per le vie del paese.

Di Rafael Bresciani.

Caminho para o mar (Strada per il mare) è un’opera di Rafael Bresciani sulla storia della sua famiglia. Un percorso che rappresenta il viaggio nel tempo e nello spazio dei discendenti di Paris Bresciani, nato a Pietrasanta nel 1869 ed emigrato in Brasile nel 1892. Nel 2018, 126 anni e cinque generazioni dopo, il suo pronipote Rafael è tornato a Pietrasanta con suo figlio Pedro. Una strada che ha attraversato anni e persone avendo nel mare il punto d’ispirazione per cercare un futuro migliore.

 

  • Ore 18:30 Pruno Sul Pianello

“Risonanza della risata” guidati da Annalisa AldeghiFounder Willmeet RDR, Naturopata, Yogaterapeuta.

Prenotazione solo messaggi whatsapp 3297128530.

Dimostrazione, dei primi 4 semplici “Gesti” Quotidiani della Disciplina R.D.R RISONANZA DELLA RISATA.

Sai che puoi riprogrammare la tua mente semplicemente ridendo e giocando?La vita è semplice e lo è anche il nostro cervello.

Sapevi infatti che la mente non riconosce la differenza tra una risata spontanea ed una forzata?

In pratica ridere produce automaticamente gli ormoni detti della “gioia”: serotonina e dopamina, ed altri semplici “Gesti” aggiunti, sostengono la produzione di ossitocina ed adrenalina, in sostanza il cocktail perfetto per la serenità e la salute psicofisica!

Vieni a scoprire i “12 SEMPLICI Gesti R.D.R. Quotidiani per la Salute” verso la “Semplice funzione biofrequenziale della vita” (teoria di Naturopatia Quantistica, abbinata ai semplici “Gesti” RDR).

La disciplina RDR è attualmente la più semplice esistente, per stare in salute, volta a tutte le fasce di età e tipologie di persone, razze e credo!!!

https://www.youtube.com/watch?v=FQ8l-xy29VU&t=9s

 

  • Dalle 19:30 Pruno presso i ristoranti “Poveromo” e “Canonica”

 

“I cibi del Sole e della Luna”

 

 

Per info e prenotazioni contattare:
Poveromo: 3939796895
Canonica: 3472737528

 

  • Ore 21:30 Pruno Piazza della Pieve di San Nicolò

“Viaggio intorno alle musiche da ballo folk europee per organetto, violino e pianoforte” Trio Maestrale in concerto con Filippo Gambetta, Sergio Caputo, Fabio Vernizzi.

Un viaggio musicale sulle note di organetto, violino e pianoforte, attraverso composizioni originali e temi tradizionali riarrangiati. Attivo dal 2017, Maestrale conduce gli ascoltatori in un itinerario sonoro che tocca le musiche da ballo di Bretagna e centro Francia, il valse “musette” ma anche il choro brasiliano e la musica tradizionale dell’Appennino ligure. Filippo Gambetta (organetto), Sergio Caputo (violino) e Fabio Vernizzi (pianoforte) sono tre figure tra le più rappresentative del panorama musicale ligure nell’ambito della musica di confine tra world music, new music e jazz. L’album di esordio del progetto, dal titolo omonimo e pubblicato per Visage Music nel 2019, è stato presentato da numerose radio nazionali europee. L’album è stato inciso dalla prima formazione di Maestrale, con Carmelo Russo alla chitarra classica, scomparso nel 2020.

Filippo Gambetta: ha proposto la musica di propria composizione nei principali festival folk del mondo come Edmonton Folk Festival, Kaustinen Folk Festival, Festival d’Eté de Quebec, Vancouver Folk Music Festival. Ha collaborato con importanti musicisti tra cui Nuala Kennedy, Jean Michel Veillon, Max Manfredi, Riccardo Tesi, Jaron Freeman Fox, Oliver Schroer. Il suo cd Otto Baffi ha vinto la dodicesima edizione del Premio Nazionale Città di Loano come miglior album di musica tradizionale italiana. E’ considerato tra i più importanti interpreti dell’organetto in Europa.

Sergio Caputo: ha approfondito numerosi linguaggi musicali e collaborato con importanti artisti a cavallo tra la musica tradizionale, la canzone, la musica di composizione di matrice world. Studioso e interprete delle musiche tradizionali violinistiche del Mediterraneo, ha suonato con Tendachent, Finisterrae, Arco Alpino, Pau Y Treva, Dona Bela, Corou de Berra, La Paranza del Geco ed è uno dei fondatori del gruppo ligure Oggitani. Tra i linguaggi musicali approfonditi da Sergio nel corso degli anni vi sono la musica Gnawa, la musica tradizionale dell’area alpina occidentale e dell’area occitana e quella del Mezzogiorno.

Fabio Vernizzi: è un compositore e pianista genovese. La sua eclettica formazione lo rende un artista poliedrico e completo. Invitato in numerosi Festival ed Istituti di cultura, come rappresentante della nuova generazione di compositori italiani, ha realizzato due album in cui propone la propria musica. Ha tenuto concerti in famosi jazz club quali il New Morning di Parigi e il Blue Note di Milano. Con la pubblicazione di Maya, Vernizzi ha vinto il premio Jazz Lighthouse come miglior disco ligure del 2004. Nel 2010 ha composto e arrangiato le musiche del disco Janua della cantante Roberta Alloisio, insignito della Targa Tenco e del Premio Nazionale Città di Loano come Miglior Album dell’anno.

 

 

https://www.filippogambetta.com/

 

 

 

 


 

DOMENICA 26 GIUNGO PRUNO VOLEGNO CARDOSO

 

  • Dalle ore 7:30 Pruno Piazza dell’Aia

 

La Locanda Il Poveromo servirà la colazione nella piazzetta del paese di Pruno.

 

 

  • Dalle ore 10:00 alle ore 18:00 Pruno Mulino del Frate

“Alla scoperta del Mulino”, sarà possibile visitare il Mulino di Pruno, accompagnati da colui che da anni lo custodisce, Il mugnaio Egisto.

 

  • Da Cardoso a Stazzema

“Dalla Terra alle Stelle: viaggio dalle miniere della Buca della Vena all’osservatorio astronomico Alpi Apuane” del G.A.V. (Gruppo Astronomico di Viareggio).

Il GAV, Gruppo Astronomico Viareggio, è la delegazione territoriale dell’Unione Astrofili Italiani per Viareggio e Versilia. Oggi dispone di un proprio osservatorio astronomico “Alpi Apuane” sito in località “Il Monte” a Stazzema (LU).

 

Per info e prenotazioni contattare:
📞Micaela Luna Francesconi 320 851385

 

  • Ore 16:00 Volegno Piazza del Monumento

“I colori della pace” ultimo incontro di un ciclo di laboratori per bambini a cura di Roberta la cantastorie. Prenotazione obbligatoria 3383422409.

Attraverso racconti di fole locali, letture di albi illustrati, canzoni, teatro kamishibai, Roberta accompagnerà i bambini in un percorso che parte dai colori che formano l’arcobaleno, ogni incontro avrà il suo colore, ed alla fine del ciclo di laboratori una particolare bandiera della pace sarà creata!

 

  • Ore 17:00 Volegno Selva del Ghiro Glis

“Blackout. Dalla crisi energetica ai cambiamenti climatici” presentazione dell’ultimo libro di Gabriele Bindi, ed. Terra Nuova.

Il cambiamento è alle porte. Sulla nostra comfort zone è calato improvvisamente il buio: la crisi energetica entra nel vivo e la guerra in Ucraina innesca un grande cortocircuito economico e sociale. Cosa fare se incombe la crisi climatica e le rinnovabili rischiano di non bastare per coprire i nostri consumi? Le interruzioni improvvise di energia diventano sempre più reali e i media soffiano sul fuoco della paura collettiva. Il rischio è quello di puntare tutto sulla digitalizzazione e diventare ancora più vulnerabili: è giunta l’ora di fare luce, correre ai ripari e guadagnare nuovi spazi di autonomia. Le vie di uscita per sfuggire al collasso.

Gabriele Bindi, scrittore, traduttore e giornalista, scrive sul mensile Terra Nuova, occupandosi di stili di vita, transizione energetica, cibo e filiere agroalimentari. Collabora con aziende ed enti di formazione in materia di comunicazione e sostenibilità. Come guida ambientale propone viaggi di incontro con i territori e le buone pratiche. Con Terra Nuova Edizioni ha pubblicato Grani Antichi (2016), Cibo ribelle (2020), Cannabis medica (2022), Blackout (2022).

 

  • Ore 18:00 Volegno Piazza della Chiesa Santa Maria delle Grazie

Chiusura del ciclo di laboratori “I colori della pace”  a cura di Roberta la cantastorie con l’esposizione della bandiera della pace realizzata durante i diversi appuntamenti dei laboratori.

 

  • Ore 18:30 Volegno Piazza della Chiesa Santa Maria delle Grazie

 

“Concerto di chiusura del Solstizio” con i musicisti di “W la Banda” formazione giovanile della Filarmonica Municipale “Giacomo Puccini” di Cascina

 

 


 

MERCOLEDI’ 29 GIUGNO STAZZEMA

 

  • Ore 21:45 Stazzema Osservatorio Astronomico “Alpi Apuane”

Serata di osservazione delle stelle a cura del G.A.V. (Gruppo Astronomico di Viareggio)

Prenotazione obbligatoria 3385771053 (chiamare dalle 19:30 alle 21:30)

 

 

 

Il GAV, Gruppo Astronomico Viareggio, è la delegazione territoriale dell’Unione Astrofili Italiani per Viareggio e Versilia. Oggi dispone di un proprio osservatorio astronomico “Alpi Apuane” sito in località “Il Monte” a Stazzema (LU).

 

L’Osservatorio Astronomico “Alpi Apuane”.

L’idea nacque nell’autunno del 1986 e da allora cominciarono ricerche di un luogo adatto finché, nel 1991, l’associazione acquistò un edificio cadente (una vecchia stalla dismessa, in pietra) che insiste su un terreno in Località “Il Monte” nel Comune di Stazzema (LU). Le pratiche burocratiche e l’effettiva realizzazione dell’Osservatorio, che abbiamo deciso di chiamare “Alpi Apuane”, ci porta ai giorni nostri: 31 anni dopo l’acquisto del terreno che fu compiuto con poche lire nella cassa sociale (ma tantissimo entusiasmo!) siamo qui,  pronti a far muovere i primi passi all’ ”Osservatorio Astronomico Alpi Apuane”, sia come luogo di realizzazione della nostra attività di ricerca, sia come luogo in cui  svolgere divulgazione per il pubblico e attività per gli studenti. Tanto, tantissimo tempo, ma non abbiamo mollato: permetteteci perciò di accompagnare alla gioia, il sentimento di orgoglio per il risultato raggiunto e che desideriamo condividere con tutti, in particolare con la gente del luogo che in tanto tempo ha pian piano fatto la nostra conoscenza fino a farci diventare simpaticamente “quelli dell’osservatorio” manifestandoci sempre simpatia e incoraggiamento.

 


 

Scarica il programma: Programma SOLSTIZIO D’ESTATE 2022

 


Scarica la cartina di Pruno: PIANTINA


Il fenomeno astronomico della “Doppia Alba” per il passaggio dei raggi del Sole nell’arco naturale del Monte Forato si può apprezzare nei giorni vicini al 21 giugno, Solstizio d’Estate, alle ore 07,00 circa, a Pruno dal “Pianello” appena sopra il paese e dalla strada comunale fra Volegno e Pruno (zona serbatoio del GPL).

Proteggete i vostri occhi: per evitare problemi munirsi di occhiali molto scuri adatti ad osservare l’eclissi solare, utili anche vetri affumicati e/o pellicole radiografiche.

Rispetta la Natura e gli altri: fai un campeggio sostenibile, non abbandonare rifiuti, rispetta il sonno altrui e i musicisti all’alba.