SOLSTIZIO D’ESTATE 2016
Il valore della memoria

19 giugno 2016: venti anni dall’alluvione che devastò il nostro territorio, dai monti al mare, provocando lutti e danni che misero a dura prova le aree più isolate e meno popolate della nostra Versilia. Venti anni dopo possiamo dire che così non è stato, che la vita ancora procede tra i castagneti dei nostri monti grazie al lavoro fatto soprattutto da chi vive in queste realtà. La memoria non deve essere solo celebrazione, ricordo, ma insegnamento. Che cosa provocò quel disastro? Un evento meteorologico di una forza spaventosa, certo, ma anche l’abbandono della montagna da parte dei suoi abitanti, costretti ad abbandonare una vita spesso disagiata e a scendere verso la piana in cerca di condizioni migliori e di lavoro. Una montagna curata, coltivata, gestita con sapienza per secoli nel giro di cinquant’anni si spopola e il frutto dell’opera dell’uomo, un’opera oculata e attenta, realizzata da parte di chi vive il territorio, non di chi lo sfrutta, va perduto

Oggi viviamo ancora una situazione emergenziale su tutto il comprensorio apuano, vedi i recenti casi di Massa, Carrara e le frane di Ruosina e Seravezza, sopra il Palazzo Mediceo. Un territorio non abitato diventa un territorio da sfruttare, senza cura della sicurezza e dell’armonia mantenuta per secoli da chi viveva queste valli. Un territorio dove negli alvei dei fiumi i detriti si accumulano ,i ripidi versanti sono ingombri di alberi sradicati in equilibrio precario anzi in posizione di massimo pericolo un territorio dove le strade sono vie di comunicazione non per gli abitanti, ma soltanto per mezzi pesanti, un territorio da predare, non da vivere. Perché per secoli si è lavorato il bosco e oggi non lo si fa più? Perché in molte realtà montane italiane e di altri paesi il bosco è una risorsa rimunerativa mentre sulle Apuane non lo è più o, meglio, non lo si ritiene più tale? Memoria: ecco l’insegnamento che il ricordo ci può dare. Secoli di tradizione e cultura/coltura del bosco non possono essere gettati al vento in pochi decenni solo perché non si vuole puntare più su quel settore. Ne va della sicurezza e della salute di tutti gli abitanti di questo territorio e della piana, dove arriva l’acqua dei nostri monti. Gesti piccoli, fragili, semplici ma autentici come la riapertura di un metato, una nuova realtà agricola, una sagra paesana, una rassegna fotografica o una manifestazione come il Solstizio d’estate rappresentano esempi importanti e uno stimolo anche per aziende agricole o forestali interessate a questo settore non valorizzato, ma dal potenziale enorme. E nel nostro piccolo, anche il recupero dell’archivio di Pruno, il restauro dei suoi manoscritti e i recenti studi filologici dell’Università di Pisa sono azioni che vanno in questa direzione. Che cosa rappresenta di più la memoria di un luogo se non un archivio di manoscritti?

Durante il Solstizio 2016 verranno trattati temi relativi alla sicurezza ambientale, alle nuove possibilità di lavoro in montagna e all’importanza di essere custodi di un territorio. Ma la memoria va oltre il ventesimo anno dell’alluvione del ’96 e coinvolge Manlio Cancogni, scrittore amante di queste terre, scomparso recentemente, il quale avrebbe compiuto nel 2016 cento anni. Cancogni che con il suo Caro Tonino, pubblicato nel 1997, mescola ricordi della sua infanzia, dell’alluvione, della strage di Sant’Anna e altri ancora, mettendo su carta la memoria collettiva di questa splendida terra che è l’Alta Versilia. E qui è chiaro l’intento della sua opera, ricordare per imparare. Ecco il vero valore della memoria.
SOLSTIZIO D’ESTATE 2016
dal 17 al 26 giugno Pruno e Volegno di Stazzema
IL VALORE DELLA MEMORIA

Giovedì 2
ore 10:00 - Volegno, Anteprima: "Il Solstizio d'Estate in estempore", estemporanea di pittura, curata dai docenti dei licei artistici "S. Stagi" di Pietrasanta e "A. Passaglia" di Lucca.

Domenica 5
Foce di Mosceta, "Puliamo Mosceta: gestire il territorio", per renderlo fruibile e "gustarlo". Iniziativa a cura del Parco Regionale delle Alpi Apuane e dei comunelli di Levigliani, Pruno e Volegno.

Venerdì 17
ore 19:00 - Volegno, inaugurazione della mostra di pittura presso il Cro;
ore 21:00 - Volegno, apertura ufficiale del Solstizio d'Estate 2016, a cura del Parco regionale delle Alpi Apuane e degli Enti sostenitori;
ore 21:30 - Volegno, "Omaggio al Solstizio D’Estate", concerto degli artisti del Festival Pucciniano,a cura della Fondazione.

Sabato 18
ore 16:00 - Pruno, piazza della Misericordia spazio bambini: spettacolo di burattini itineranti Soul Wood a cura di Silvia Diomelli, laboratorio di pittura libera per bambini da 3 a 10 anni a cura dell'associazione Stellle con tre elle (prenotazione obbligatoria Micaela: +39 320 8514385); i giochi di una volta nel borgo a cura di Micaela Luna Francesconi; Mercatino dell'artigianato e dei prodotti tipici di aziende locali; Esposizione : " Microsculture" esposizione di Daniele Eschini Art, e dell'Associazione I Raggi di Belen.
dalle ore 19:00 - Pruno, Opera Pia Mazzucchi: presentazione della mostra fotografica Oltre il Forato di Egisto Ronchieri;
dalle ore 19:30 - Pruno, I cibi del Sole e della Luna degustazione di prodotti tipici a cura della Locanda Il Poveromo e il Ristorante La Canonica. degustazione: la Birra Artigianale, prodotta dal Birrificio tradizionale La Moncera Montignosina; assaggi di Vino di Candia (MS), a cura della Cantina Giusti.
ore 20:30 - Pruno, installazione luminosa Luce di luce a cura di Marco Nereo Rotelli .
ore 20:45 - Pruno, percorso poetico musicale lungo le vie del paese con i musicisti della Filarmonica Santa Cecilia di Farnocchia e i poeti Giuseppe Condorelli, Laura Garavaglia, Paolo Lisi, Loretto Rafanelli e Emilio Zucchi.
ore 21:30 - Pruno, Piazza della Chiesa, Performance alla lavagna luminosa di Marco Nereo Rotelli accompagnata da letture poetiche;
ore 22:30 - Pruno, Musica tarantata dal Salento nella notte del Solstizio con il gruppo musicale Taranta Minor.

Domenica 19
ore 7.00 - Pruno - Pianello, Aspettando il sole tra suggestione ed incanto, Dove la Pania Forata viene trafitta dai raggi di Belen con i Cornisti di Firenze, con il maestro Guido Corti, in collaborazione con la Rassegna Musica sulle Apuane.
ore 7:45 - Pruno, La Colazione del Solstizio, a cura della Locanda Il Poveromo e il Ristorante La Canonica.
ore 8:30 - Pruno, passeggiata erboristica con Luisa Pirota, esperta erborista;
ore 18:00 - Pruno, Pieve di S. Nicolò, Il valore della memoria, Messa di Requiem a tre voci maschili di Lorenzo Perosi, direttore Silvano Pieruccini, solisti Massimo Froli, tenore, Claudio Sassetti tenore, Marco Simonelli, basso; in ricordo delle vittime dell'alluvione del 1996. A seguire interventi delle Istituzioni.

Lunedì 20
ore 21:00 - Volegno, Piazza della chiesa: Il lupo: Il ritorno in Apuane e la convivenza, con Marco Lucchesi e Paola Fazzi, tecnici faunistici del Parco regionale delle Alpi Apuane;
ore 22:00 - Volegno, Proiezione: Storie perdute. La leggenda del fiore blu,presentazione del video di Enrico Bertilorenzi, Giacomo Francesconi e Alberto Mattei.

Martedì 21
ore 16:00 - Pruno, Escursione:La montagna per tutti, raduno delle joelette ed escursione guidata alla cascata dell'Acquapendente, a cura dell'Associazione I Raggi di Belen.
ore 20:00 - Pruno, Gastronomia: I cibi del Sole e della Luna degustazione di prodotti tipici a cura della Locanda Il Poveromo e il Ristorante La Canonica.
ore 21:00 - Pruno, presentazione del video Campanice: un alpeggio tra passato, presente e futuro, a cura di Roberto Bazzichi e Lorenzo Marcuccetti.
ore 22:30 - Pruno, Un nuovo messaggero dallo spazio: le Onde Gravitazionali, relatore prof. Guido Risaliti dell'Osservatorio Astrofisico di Arcetri.
ore 23:15 - Pruno, Osservazione Il Cielo a cura del Gruppo Astronomico Viareggio e UAL - Unione Astrofili Lucchesi.

Giovedì 23
ore 19:30 - Pruno, Gastronomia: I cibi del Sole e della Luna degustazione di prodotti tipici a cura della Locanda Il Poveromo e il Ristorante La Canonica.
ore 21:30 - Pruno, Piazza dell’Aia, La grotta delle fate. Antiche ballate celtiche e leggende delle Apuane, spettacolo e musica con La Dama e l’Unicorno.
ore 22:30 - Pruno, Un rito ritrovato: Il grande fuoco della baldoria di San Giovanni musica e danze attorno al fuoco di San Giovanni con Andrea Geri, dell’Associazione Di Terra in Terra.

Sabato 25
ore 17:00 - Cardoso, Palazzo della Cultura, La prevenzione prima di tutto. Consorzio e Associazioni in difesa della montagna, convegno organizzato con il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, le Istituzioni e le Associazioni locali.

Domenica 26
ore 7:00 - Pruno - Pianello, Aspettando il sole tra suggestione ed incanto, Dove la Pania Forata viene trafitta dai raggi di Belen.
ore 10:30 - Alpe di Campanice, Alpe di Campanice, Festa di San Giovanni Battista, ritrovo dei partecipanti all'alpeggio;
ore 11:00 - Alpe di Campanice, inizio della Santa Messa concelebrata dall'Arcivescovo Monsignor Paolo Giovanni Benotto della Diocesi di PISA e al Parroco Pro Tempore don Bernardo, seguirà la consueta processione con l'effige di San Giovanni Battista al termine la tradizionale benedizione dei panini di San Giovanni.
ore 17:00 - Volegno, Un pomeriggio insieme, giochi di una volta e caccia al tesoro a cura del Circolo Ricreativo Operaio di Volegno.
ore 18:00 - Volegno, Piazza della Chiesa, Chiusura del Solstizio 2016 con la Filarmonica Santa Cecilia di Farnocchia.

Sabato 2 Luglio
ore 17:00 - Pomezzana Escursione: I sentieri del cento, partenza per la Foce di San Rocchino. I due gruppi di partenza avranno a disposizione per l'andata e per il ritorno in notturna delle guide specializzate.
ore 18:00 - Pomezzana, Incontro: presentazione del libro Ai tempidi Matanna di G. Altemura
ore 19:00 - Pomezzana, Gastronomia: buffet al sacco su prenotazione a chi ne vorrà usufruire (cell. +39 349 3661919).
ore 21:00 - Pomezzana, Concerto: la Filarmonica Santa Cecilia di Farnocchia esegue musica da film, classica e originale per banda.
ore 21:00 - Pomezzana, Escursione: rientro in notturna con le guide ambientali.

Giovedi 7 Luglio
ore 21:00 - Pruno, piazza della Pieve di San Niccolò: Serata per Manlio, dedicata a Manlio Cancogni. La comunità di Cardoso, Pruno e Volegno lo ricorda in questa occasione per l'affetto e l'attaccamento a questo territorio dimostrato prima e dopo la tragica alluvione del 19 giugno 1996.

Interventi:
- Giorgio Giannelli, giornalista e scrittore;
- Carlo Fontana, caporedattore del Tg2;
- Giuseppe Cederna, scrittore e attore,
- Durante la serata filmati, testimonianze e lettura di brani tratti dal libro Caro Tonino, dedicato ad Antonio Cederna, letti dal figlio Giuseppe.
- Moderatore della serata Jacopo Cannas, direttore di Versilia Oggi.
-Per scaricare il programma del Solstizio d'Estate 2016: QUI
INFORMAZIONI

I RAGGI DI BELEN
Associazione di volontariato

Piazza Risorgimento 8
55040 Volegno di Stazzema (LU)
Partita iva e Codice fiscale 01749280465
CONTATTI

E-Mail
Per le informazioni e le attività: info@iraggidibelen.it
Per contattare l'Amministrazione: ufficio@iraggidibelen.it
Per informazioni relative il Solstizio d'Estate: info@iraggidibelen.it

Recapit telefonici
Ufficio Tel/Fax (+39) 0584 777622
Giovanni (+39) 333 8554951
Aniceto (+39) 320 7490962
Roberto (+39) 338 2465390