Solstizio d’estate 2018

IL PARCO DELLE ALPI APUANE – I RAGGI DI BELEN

Presentano:

La donna e la montagna

Storie, leggende e cultura femminile sulle Apuane e non solo

Dal 15 al 24 giugno 2018 si terrà la 21esima edizione del festival Il Solstizio d’Estate, divenuto ormai uno degli appuntamenti più importanti della Versilia. Sarà difficile replicare il successo di pubblico della scorsa edizione, appuntamento speciale quello del ventennale, ma ci proveremo. E lo faremo con la scelta di un tema nuovo, ancora non affrontato nelle edizioni precedenti, ovvero “La donna e la montagna”. Perché questa scelta? Le ragioni sono diverse. Innanzitutto vorremmo proporre una riscoperta di storie e leggende che hanno a che fare con donne o figure femminili sulle nostre Alpi Apuane. Storie vere, reali, di vita vissuta nei secoli scorsi tra gli alpeggi e i nostri paesi. Storie attraverso le quali recupereremo informazioni su come si viveva in questa bellissima terra che è l’Alta Versilia e le Apuane. Storie che arrivano fino ai giorni nostri, attraverso momenti di gioia ma anche grandi tragedie quali le rappresaglie nazifasciste.

Oltre alla storia, quella vera, ci sembrava interessante raccontare anche ciò che invece si perde nelle leggende e nei racconti popolari. Anche qui le figure femminili non mancano e spesso il loro è un ruolo da protagoniste. Ma c’è di più. Uno degli obbiettivi di questa edizione sarà presentare anche la realtà di oggi, ovvero portare al centro del festival le esperienze di donne che hanno scelto di vivere la montagna. Non solo una scelta di vita ma anche e soprattutto dal punto di vista lavorativo; diversi infatti sono gli esempi di donne che negli ultimi anni hanno deciso di investire in montagna e di farlo seriamente. Ci riferiamo a chi ha investito in settori quali l’allevamento, l’agricoltura, la gastronomia, la ricettività e il turismo.

La montagna come occasione professionale, quindi, anche grazie alla possibilità che questo ambiente offre rispetto alla città o alla costa: prezzi più bassi, incentivi per gli investimenti in zone rurali, più spazio e occasione di affermarsi, visto che negli anni gli uomini spesso hanno abbandonato certi mestieri seguendo le sirene della pianura o il richiamo del settore lapideo. In montagna quindi c’è spazio per le donne, anche e soprattutto da un punto di vista professionale.

Oltre ad affrontare il tema della donna da un punto di vista strettamente storico, culturale, sociale e professionale, ovviamente non mancheremo di proporre, come di consueto, anche una serie di concerti, spettacoli, intrattenimenti vari che abbiamo come protagoniste le donne. Sicuramente torneremo ad occuparci di alpinismo e arrampicata sportiva, visto il clamoroso successo delle giornate del Solstizio 2017 dedicata al bouldering e all’alpinismo apuano, con oltre cento iscritti alla gara di arrampicata organizzata con versante Apuano.

Ci auspichiamo, davvero, un sostegno puntuale e forte da parte degli enti coinvolti e degli sponsor, come d’altra parte quasi sempre avvenuto fino ad ora. E per questo vi ringraziamo per lo sforzo economico e logistico.

Ricordiamo, in queste righe conclusive, che l’associazione I raggi di Belen opera a titolo completamente gratuito e grazie al lavoro di volontari che riescono ogni anno da oltre venti anni a organizzare un bellissimo festival che rappresenta un’opportunità non solo di approfondimento culturale e di svago ma anche di crescita per una comunità come quella dei paesi coinvolti. Crescita anche materiale e economica, con attività ricettive, ristoranti e operatori turistici che possono così usufruire di una proposta valida e certa.